In centro città per 18 metri quadrati si può pagare fino a 60 mila euro. Nei quartieri periferici il valore crolla a causa dell’abbondante disponibilità dovuta alle nuove lottizzazioni
Cremona i garage sono un bene di lusso. Servono cinquanta mila euro per acquistare 18 metri quadrati in centro. Un prezzo che può lievitare se il box è inserito all’interno di un edificio di pregio o in un contesto dove mancano aree attrezzate per la sosta. Al contrario, i costi diminuiscono avvicinandosi alla periferia. Perché nei quartieri residenziali l’offerta, frutto delle nuove urbanizzazioni e della legislazione che permette di costruire rimesse in numero superiore alle unità abitative, supera la domanda. Tanto che si trovano aree dove i posti auto in eccesso restano invenduti per anni. Nonostante quote più accessibili, tra i 15 e i 17 mila euro.
«Il prezzo lo fa la quantità – conferma Dania Ruggeri, dell’immobiliare “Centro Casa” di via XX Settembre –. Le ciliegie fuori stagione costano: è una legge imprescindibile del mercato. Chiaro che nel cuore storico cittadino le tariffe schizzano verso l’alto perché si tratta di merce rara. In via Bonomelli, solo per fare un esempio, ci sono spazi venduti anche a 60 mila euro, mentre in via Monti si arriva a 20 mila. Pochi metri fanno la differenza in termini economici, ma non per quella tipologia di compratori che vogliono la comodità sotto casa. E se, per assurdo, si vuole il posto sotto il Torrazzo, si deve pagare il privilegio».
Per questa regola non scritta, capita ad esempio che via Massarotti, a 500 metri dal Duomo, venga percepita già come periferia: e così, le difficoltà di “piazzare” le autorimesse all’interno dell’autosilo, in vendita a 12 mila euro, sono simili a quelle che si incontrano nei sobborghi. «Più ti avvicini al quadrante centrale più si accentuano le divergenze – conferma Riccardo Palmieri de “Il Mondo immobiliare” in viale Trento Trieste -. L’accesso complicato, la presenza della Ztl, la scarsità di parcheggi sono elementi che insieme fanno crescere la richiesta. E poi, la necessità di avere la macchina al riparo da intemperie o atti vandalici o furti crea un’urgenza che si scontra con il numero di immobili a disposizione. E anche un pertugio, ma in posizione strategica, si trasforma in un bene quasi inestimabile». Così i progetti di nuovi parking per residenti sotto la Galleria XXV Aprile o nell’ex Cinema Tognazzi stanno attirando l’attenzione degli investitori, sebbene si vociferi che l’acquisto di uno di quei preziosi garage possa comportare un esborso record di 80 mila euro.
«Il prezzo lo fa la quantità – conferma Dania Ruggeri, dell’immobiliare “Centro Casa” di via XX Settembre –. Le ciliegie fuori stagione costano: è una legge imprescindibile del mercato. Chiaro che nel cuore storico cittadino le tariffe schizzano verso l’alto perché si tratta di merce rara. In via Bonomelli, solo per fare un esempio, ci sono spazi venduti anche a 60 mila euro, mentre in via Monti si arriva a 20 mila. Pochi metri fanno la differenza in termini economici, ma non per quella tipologia di compratori che vogliono la comodità sotto casa. E se, per assurdo, si vuole il posto sotto il Torrazzo, si deve pagare il privilegio».
Per questa regola non scritta, capita ad esempio che via Massarotti, a 500 metri dal Duomo, venga percepita già come periferia: e così, le difficoltà di “piazzare” le autorimesse all’interno dell’autosilo, in vendita a 12 mila euro, sono simili a quelle che si incontrano nei sobborghi. «Più ti avvicini al quadrante centrale più si accentuano le divergenze – conferma Riccardo Palmieri de “Il Mondo immobiliare” in viale Trento Trieste -. L’accesso complicato, la presenza della Ztl, la scarsità di parcheggi sono elementi che insieme fanno crescere la richiesta. E poi, la necessità di avere la macchina al riparo da intemperie o atti vandalici o furti crea un’urgenza che si scontra con il numero di immobili a disposizione. E anche un pertugio, ma in posizione strategica, si trasforma in un bene quasi inestimabile». Così i progetti di nuovi parking per residenti sotto la Galleria XXV Aprile o nell’ex Cinema Tognazzi stanno attirando l’attenzione degli investitori, sebbene si vociferi che l’acquisto di uno di quei preziosi garage possa comportare un esborso record di 80 mila euro.
(L'INCHIESTA INTEGRALE SU MONDO PADANO IN EDICOLA QUESTA SETTIMANA)
Bibiana Sudati

