L'europarlamentare: «L'elettrico non può essere l'unica via, serve un mix di soluzioni tecnologiche»
Si deciderà ad inizio giugno, in un’assemblea plenaria a Strasburgo, il futuro della filiera dell’auto in Europa. La discussione e il voto riguarderanno la normativa che prevede il bando delle auto con motore a combustione a partire dal 2035. C’è stato un voto in Commissione trasporti, a fine aprile, che chiede alcune modifiche: la prima che si accetti anche una riduzione al 90 per cento delle emissioni, la seconda che si attui una diversa valutazione sul calcolo delle emissioni inquinanti. Lo scopo delle modifiche chieste in commissione Trasporti è quello di favorire una transizione ecologica più razionale e meno ideologica. Massimiliano Salini, deputato europeo di Forza Italia, è stato l’artefice del voto in Commissione Trasporti. Il dibattito era aperto da mesi, ma quello è stato un passaggio importante, seppur non risolutivo. «Il punto non è proteggere l’esistente - spiega l’europarlamentare - ma affrontare la transizione in modo che sia tecnologicamente sostenibile. (...)
... ...
... ...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDÌ 26 MAGGIO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Paolo Carini

