Il 15 agosto la statua della Madonna trasportata sul Fiume, da Cremona a Isola Provaglio. Quest'anno festeggiamenti dal 14 con la processione sul lungo Po Cremona
Tra gli eventi dell’estate cremonese un posto privilegiato lo occupano senza dubbio le celebrazioni in onore della Regina e Patrona del Po, che sempre si tengono il 15 agosto, solennità dell’Assunta. La novità di quest’anno è che l’inizio della festa è fissato per il mercoledì 14, con un doppio appuntamento. L’intento degli organizzatori è ricordare colui che nel 1978 ebbe l’idea di questa manifestazione, don Aldo Grechi, storico parroco di Brancere, frazione di Stagno Lombardo. Ad onor del vero, inizialmente il sacerdote aveva pensato di celebrare una festa dedicata ai pescatori del Po nella ricorrenza di San Pietro, ma abbandonò l’idea davanti al fatto che a Cremona c’era già un importante appuntamento il 29 giugno. Racconta Roberto Mariani, sindaco di Stagno al terzo mandato: «Nel corso degli anni, il programma prevedeva perlopiù la sola discesa da Cremona della statua della Madonna a bordo dell’imbarcazione e la messa al campo il 15 agosto. In un paio di occasioni però si aggiunse la processione nella serata del 14 Agosto sul lungo Po Europa, partendo dalla Canottieri Flora e arrivando fino a Largo Marinai d’Italia. Quest’anno si è voluto riprendere quel format e la decisione è stata presa in totale accordo con tutti i soggetti coinvolti: la Curia, la Provincia, i comuni di Cremona e di Stagno Lombardo e la Protezione Civile».
Con questa novità gli organizzatori sperano di rivitalizzare l’evento, che negli ultimi anni ha mostrato una flessione nella partecipazione, conseguenza, secondo il primo cittadino di Stagno, del Covid: «La pandemia causò l’annullamento della manifestazione nel 2020 e la sua realizzazione con limitazioni l’anno dopo, facendo perdere di vista la bella tradizione.» Mariani sottolinea però che «la processione sul Po è un (...).
Con questa novità gli organizzatori sperano di rivitalizzare l’evento, che negli ultimi anni ha mostrato una flessione nella partecipazione, conseguenza, secondo il primo cittadino di Stagno, del Covid: «La pandemia causò l’annullamento della manifestazione nel 2020 e la sua realizzazione con limitazioni l’anno dopo, facendo perdere di vista la bella tradizione.» Mariani sottolinea però che «la processione sul Po è un (...).
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Paolo Fornasari

