Polizia locale, Iubini: «Tecnodistrazione prima fonte infortunistica»
Il nuovo codice della strada è ormai pronto a entrare in vigore, e impone una riflessione importante, in quanto porta con sé un forte inasprimento delle contromisure rispetto a determinati comportamenti di guida, purtroppo oggi molto diffusi, ma anche pericolosi per una circolazione stradale sicura. La normativa si concentra, tra le altre cose, sulla guida sotto l’effetto di alcol o stupefacenti, sull’uso dei device elettronici e sulla micromobilità elettrica.
«Questa riforma, che entra in vigore a metà dicembre, il 14, è stata costruita su tre grandi campi», spiega Luca Iubini, comandante della Polizia Locale del Comune di Cremona. «La riforma del codice della strada, la riforma della micromobilità e quella del codice penale. Le modifiche sono molte, considerando che vengono toccati quasi 50 articoli».
«Questa riforma, che entra in vigore a metà dicembre, il 14, è stata costruita su tre grandi campi», spiega Luca Iubini, comandante della Polizia Locale del Comune di Cremona. «La riforma del codice della strada, la riforma della micromobilità e quella del codice penale. Le modifiche sono molte, considerando che vengono toccati quasi 50 articoli».
Tra i punti più importanti, vi sono nuove limitazioni alla guida…
«Esatto. Ad esempio, per i neopatentati la riforma ha ampliato l’estensione del divieto di guida delle auto potenti (fino a 3 anni) ma al contempo ha innalzato i limiti di potenza del motore. Vengono inasprite poi le sanzioni relative al superamento dei limiti di velocità (art 142): la sanzione prevista per chi va da 10 a 40 km orari oltre il limite sarà di oltre 200 euro. E’ altresì previsto un sistema di sanzioni amministrative fino a un mese. Altra norma importante sui sinistri riguarda bici e velocipedi: il veicolo a motore, quando supera la bici, deve stare ad almeno un metro e mezzo. E’ una norma importante nello stabilire un concorso o responsabilità in caso di incidente. È stata altresì rincarata la sanzione per chi sosta negli spazi riservati alle persone invalide o agli autobus. Da 160 euro per il ciclomotore a oltre 300 per altri veicoli». (...)
«Esatto. Ad esempio, per i neopatentati la riforma ha ampliato l’estensione del divieto di guida delle auto potenti (fino a 3 anni) ma al contempo ha innalzato i limiti di potenza del motore. Vengono inasprite poi le sanzioni relative al superamento dei limiti di velocità (art 142): la sanzione prevista per chi va da 10 a 40 km orari oltre il limite sarà di oltre 200 euro. E’ altresì previsto un sistema di sanzioni amministrative fino a un mese. Altra norma importante sui sinistri riguarda bici e velocipedi: il veicolo a motore, quando supera la bici, deve stare ad almeno un metro e mezzo. E’ una norma importante nello stabilire un concorso o responsabilità in caso di incidente. È stata altresì rincarata la sanzione per chi sosta negli spazi riservati alle persone invalide o agli autobus. Da 160 euro per il ciclomotore a oltre 300 per altri veicoli». (...)
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Laura Bosio

