Matteo Lusiardi, neopatentato: «Pene e deterrenza: non sempre sono direttamente proporzionali»
Il nuovo Codice della Strada suscita opinioni contrastanti ed è oggetto attualissimo di discussione. Una svolta, positiva o meno, che riguarda da vicino molti di noi, utenti abituali della strada, automobilisti da anni o da pochi mesi. Tra questi, Matteo Lusiardi, ragazzo di 20 anni, patentato da 1 anno e 4 mesi, originario di Cremona e studente di Giurisprudenza a Trento.
Esaminiamo questo nuovo codice della strada, ormai prossimo all’entrata in vigore. E partirei proprio da quel che la riguarda da vicino: cosa pensa delle nuove restrizioni per i neopatentati?
«La ritengo una scelta ottima e immagino ci sia una ragione dietro a questa scelta. Diciamo che, con il limite previgente, che doveva essere, mi pare, 55 kw/t, passare da uno a tre anni sarebbe stato un po’ troppo restrittivo. A qualcuno sembrerà comunque restrittivo, ma io la ritengo una scelta logica, che mi vede favorevole. Alla fine non sei più costretto a guidare, per esempio, una 500 o una Yaris...».
Esaminiamo questo nuovo codice della strada, ormai prossimo all’entrata in vigore. E partirei proprio da quel che la riguarda da vicino: cosa pensa delle nuove restrizioni per i neopatentati?
«La ritengo una scelta ottima e immagino ci sia una ragione dietro a questa scelta. Diciamo che, con il limite previgente, che doveva essere, mi pare, 55 kw/t, passare da uno a tre anni sarebbe stato un po’ troppo restrittivo. A qualcuno sembrerà comunque restrittivo, ma io la ritengo una scelta logica, che mi vede favorevole. Alla fine non sei più costretto a guidare, per esempio, una 500 o una Yaris...».
Non essendo il Codice retroattivo, però, lei non rientra in queste nuove restrizioni...
«Partiamo dal presupposto che, avendo già passato l’anno di patente, ho già guidato vetture che superano il limite consentito. Rientrare nelle nuove restrizioni, però, mi avrebbe scocciato più per una questione organizzativa, piuttosto che dal punto di vista della guida, dato in casa, su tre auto, solo una rientra nei limiti, quindi sarebbe stato un po’ limitante». (...)
«Partiamo dal presupposto che, avendo già passato l’anno di patente, ho già guidato vetture che superano il limite consentito. Rientrare nelle nuove restrizioni, però, mi avrebbe scocciato più per una questione organizzativa, piuttosto che dal punto di vista della guida, dato in casa, su tre auto, solo una rientra nei limiti, quindi sarebbe stato un po’ limitante». (...)
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