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«Valorizzare risorse e lavorare in rete»
Una sala del Museo Ponchielliano [foto Museo Ponchielliano]
Capelli (Museo Ponchielliano): «Sulla strada giusta»
Quando si parla di Cremona come città della musica, il pensiero va anche al famoso compositore Amilcare Ponchielli, cui è intitolato il principale teatro cittadino. Nel suo paese di nascita, allora Paderno Fasolaro, oggi Ponchielli, è presente un museo a lui dedicato. La storia del Museo Ponchielliano vede diverse tappe: inizialmente, siamo nel 1985, si trattava di una raccolta museale all’interno di una stanza del comune, ma col passare degli anni, grazie ad acquisizioni varie e importanti, si rese necessario trovare uno spazio più consono e così un museo a tutti gli effetti fu allestito nella casa natale del celebre compositore. Nel 2004 arrivò il riconoscimento come “Raccolta museale” e, nel 2011, quello di Regione Lombardia.
Abbiamo sentito la direttrice, Francesca Capelli, in carica dal dicembre 2024 e dal 2019 membro del Consiglio direttivo del Centro Studi Amilcare Ponchielli, in merito alla candidatura di Cremona a capitale della cultura e a un potenziale coinvolgimento del Museo Ponchielliano prima e dopo la nomina.

Cosa pensa della candidatura?
«Penso che il comune di Cremona faccia bene a provarci, perché la candidatura costituisce indubbiamente una bella occasione per far conoscere ancora di più la città. In verità, si sta già facendo molto con buone e mirate politiche i cui risultati sono evidenti e dimostrati dai dati delle presenze di turisti nel corso dell’anno...
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Paolo Fornasari







