Capitale della Cultura. Il parere di Fausto Cacciatori, conservatore presso il Museo Civico
Fausto Cacciatori, conservatore della Collezione di chitarre Carutti presso il Museo Civico di Cremona, maestro liutaio ed editore, è ottimista. Ritiene che Cremona possa farcela a diventare Capitale della Cultura. Passi avanti ne ha fatti tanti negli ultimi tempi in molti settori e già la semplice candidatura può, anche da sola, assicurarle una crescita ulteriore. Ora si tratta di proseguire su questa strada, coinvolgendo però l’intera popolazione in questa scommessa, che non riguarda soltanto il nostro presente, bensì soprattutto il nostro futuro.
Quali sono i nostri punti di forza?
«Due punti di forza per Cremona sono senz’altro la liuteria e la cultura musicale che la città sa esprimere, ancor di più in questi ultimi tempi: pensiamo al Festival Monteverdi, alla statizzazione del Conservatorio, agli eventi organizzati ogni anno in spazi diversi come il teatro, l’Auditorium “Giovanni Arvedi” e altri. A questi si aggiungano il patrimonio storico, artistico ed architettonico, l’offerta turistica, cresciuta in questi anni come ci dicono i dati diffusi, nonché la dimensione universitaria...
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Mauro Faverzani









