Giovanni Colonna (Academia Cremonensis): «Sarebbe interessante trasmettere l’importanza della liuteria moderna, che è sottovalutata»
In un’arteria pulsante della città, a pochi minuti a piedi dal Duomo, si erge l’evocativo palazzo ottocentesco Mina-Bolzesi, sede dal 2014 dell’Academia Cremonensis, scuola internazionale di liuteria e archetteria. Per l’attenzione che suscita in studenti, appassionati e professionisti provenienti da ogni parte del mondo (un solo studente è italiano), l’Academia è considerabile una gemma nascosta del tessuto culturale cittadino. Ci siamo fatti raccontare questa realtà da Giovanni Colonna, co-fondatore e presidente del CdA di Cremonensis. «L’offerta formativa è cresciuta progressivamente – spiega –. In principio i destinatari erano gli studenti che si trasferivano a Cremona ed erano previsti percorsi triennali da quaranta ore settimanali di laboratorio. Nel tempo abbiamo integrato corsi brevi: alcuni indirizzati a professionisti con volontà di perfezionare una fase specifica della costruzione, altri per gli amatori con il desiderio di respirare l’aria della liuteria. È incluso anche un corso di archetteria, disciplina considerata slegata dalla liuteria e che, come istituto, insegniamo solo noi in città».
![Giovanni Colonna [foto August columbo]](https://mondopadano-naxos-space-250gb.fra1.cdn.digitaloceanspaces.com/mondopadano/stories/2026/02/06/internals/f7c371df-b598-4609-a268-f27c7858319f.jpg)
«Riteniamo che la più grande libertà per un artigiano sia l’autonomia. La prerogativa per gli insegnanti è non intervenire sugli strumenti degli studenti in nessun modo, perché correggere gli eventuali difetti impedirebbe di fissare in testa tutte le fasi corrette del procedimento...
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Francesco Gamba









