Luciano Baresi, prorettore del Politecnico, sede di Cremona: «Serve a verificare il nostro lavoro»
Per commentare uno studio, bisogna conoscerlo in modo preciso e dettagliato. Questo vale anche per l’indagine condotta dal Digital Education Outlook dell'Ocse, indagine secondo la quale l'accesso all'AI avrebbe fatto schizzare le prestazioni in matematica degli studenti di circa il 48%, mentre, senza intelligenza artificiale, il loro rendimento sarebbe crollato del 17%. Sarebbe difficile commentare le percentuali pure e semplici. Però un paio di considerazioni in merito il prof. Luciano Baresi, prorettore del Polo di Cremona del Politecnico, si sente di farle.
Quali, professore?
«Oggigiorno tutti parliamo di ChatGPT e simili. Sono strumenti grandiosi, fantastici… ma non si sostituiscono all’uomo. Per intenderci: è molto probabile che possano risolvere correttamente un problemino di matematica di scuola media o superiore in pochissimi secondi. Tuttavia, 1) non possiamo accettare un risultato “molto probabile” ovvero non possiamo accettare qualsiasi cosa ci restituisca un LLM (Large Language Models, sistema avanzato di intelligenza artificiale) in maniera acritica; 2) cosa succede se ce lo tolgono? Vede, se io sono in grado di fare anche da solo ed uso l’LLM come aiuto, come palestra per provare, come controparte con cui confrontarmi, allora si (...)».

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Mauro Faverzani








