Marco Galli, consigliere comunale del Pd è critico: «E le retribuzioni ferme da 20 anni»
Marco Galli, consigliere comunale del Pd a Cremona e membro della Segreteria cittadina del partito, considera il recente decreto-lavoro varato dal governo Meloni un passo avanti, certamente, anche se, a suo avviso, non basta.
Perché non basta?
«Perché non aver inserito nella definizione di “salario giusto” un livello minimo stabilito per legge, sotto la cui soglia nessuno possa scendere, lascia aperte le criticità del sistema. Vede, il “salario giusto” si calcola tenendo conto del trattamento economico complessivo, quindi comprende anche voci accessorie e istituti di welfare, che alla fine rischiano di non far aumentare il trattamento tabellare, quello cioè che il lavoratore si ritrova in busta paga, il Tfr e...
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Mauro Faverzani








