

Focus
«Nomi per non dimenticare»
Insegnanti delle scuole per l’infanzia con lo stri-scione dedicato ai bambini palestinesi e, dietro, l’instal-lazione visitabile a Palazzo Affaitati
L’installazione in Palazzo Affaitati in memoria dei 20mila bambini uccisi in Palestina
Migliaia di strisce di tessuto, appese a un intreccio di cordicelle di spago. Riportati sopra ciascuna di esse, un nome e un’età, in memoria dei bambini e dei giovani che hanno perso la vita a Gaza. “ Un nome, un bambino. Un nome, una bambina ” è il titolo dell’installazione inaugurata nel cortile di Palazzo Affaitati durante la mattinata di sabato 24 ottobre e visitabile a titolo gratuito tutti i giorni fino a domenica 1° novembre, dalle 9 alle 18. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con La Scuola per la Palestina, rientra nel calendario delle attività promosse dal Comune in occasione della tappa cremonese del Giro d’Italia per la Pace.
Alle 11:15 circa, è Marina Della Giovanna a prendere la parola, ricordando in primo luogo le oltre ventimila vite di bambini spezzate dall’inizio del conflitto in Palestina. Fino al 31 ottobre, le classi di ogni ordine e grado avranno la possibilità di venire a vedere l’installazione e approfondire il discorso attraverso letture tematiche presso la Piccola Biblioteca e il Centro Fumetto Andrea Pazienza. Rodolfo Bona, assessore al patrimonio culturale, ha definito l’opera «una vera e propria ferita, tagli bianchi sulla nostra coscienza. Come amministrazione, riteniamo che l’impegno su un versante così tragico e doloroso sia fondamentale. La cultura, e i luoghi di cultura come quello in cui ci troviamo, devono veicolare un linguaggio di pace e dialogo tra le genti».
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Francesco Gamba





