Antica Trattoria del Giglio. I segreti dei piatti della tradizione trentina sulle rive dell’Adda
“Gusta, sei in Trentino”. Nel panorama dei menù di Pasqua spicca per la sua originalità quello dell’Antica Trattoria del Giglio, (per tutti “Le Trentine”) di Crotta d’Adda che dal maggio 2000 è gestito dalle sorelle Lidia, Nicoletta e Vilma Pattis, originarie della Val di Fassa. Vilma si occupa della cucina, rivisitando e rielaborando con fantasia i piatti della tradizione trentina che i clienti si gustano in un ambiente che appartiene a una corte di campagna dei primi del Novecento. Lidia, invece, cura la preparazione dei tavoli, aiutata da Nicoletta: tante e colorate sono le decorazioni che cambiano nelle varie stagioni e ricorrenze secondo il gusto delle valli ladine.

Sul loro sito, i menu, piacevolmente decorati, sono preceduti da una “Nota delle Trentine”: “Il rispetto delle stagioni e l’amore per i prodotti della terra del nostro territorio sono quelli che vi offriamo per consentirvi di gustare i numerosi piatti della cucina ladina, trentina e altoatesina”. Non c’è altro da aggiungere, la filosofia che guida le sorelle Pattis è chiara, comunque nella mattinata del mercoledì santo siamo andati a conoscere il loro menu pasquale e parlare un po’ di loro.
Che cosa offrite di buono a Pasqua?
«Premesso che nelle festività c’è un menu fisso, mentre durante l’anno abbiamo menu che seguono le stagioni, per il pranzo di Pasqua si parte con antipasto composto da speck, speck cotto e kaninwurzen (salamini affumicati), caprino in tazza con zucchine e cipolle in agrodolce...
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Paolo Fornasari









