Pasqua e Pasquetta a Ca' Barbieri, ristorante d'eccellenza a Levata di Grontardo
A Levata di Grontardo da ben 300 anni la tradizione è in tavola presso Ca’ Barbieri. Qui non si trovano prodotti preconfezionati, tutto viene realizzato a mano ed al momento, dalla pasta fresca al dolce. Da cinque generazioni la famiglia Barbieri lavora in cucina per trasformare in succulenti piatti le materie prime accuratamente selezionate. Chiunque voglia far qui tappa durante un viaggio oppure una gita fuori porta sa di trovare un punto di riferimento enogastronomico sicuro all’insegna della semplicità e della genuinità tipica dei sapori nostrani, quelli di una volta. Ne parliamo con Dino Barbieri, titolare del ristorante-enoteca assieme alla sua famiglia.
Cosa proponete per Pasqua?
«Proponiamo come antipasti una quiche pasquale di verdure, un’insalata di mare con patate schiacciate, pomodorini confit e olive taggiasche, infine una tartare di manzo, per abbracciare un po’ tutti i gusti e tutti i palati. Come primo facciamo un’abbinata con ingredienti tipici ovvero risotto zafferano lombardo, culatello della Bassa Parmense e melograno e poi tortelli con asparagi, fonduta di taleggio DOP della latteria di Pandino e pepe rosa. Come secondo proponiamo a scelta un guanciale di manzo al vino passito – utilizziamo un moscato siciliano - con chips di patate viola e spinaci al burro oppure filetto di orata in crosta di patate con verdure o ancora le classiche costine d’agnello alla griglia con patate al forno. Per chiudere in bellezza, facciamo una versione un po’ diversa della nostra meringata fatta in casa a base zabaione anziché panna».
Che vini abbinare?
«Ci piace proporre i vini del nostro territorio, quindi per gli antipasti – direi - un pinot nero dell’Oltrepo Pavese; con i primi si abbina bene, invece (...)».
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Mauro Faverzani

