

Focus
Libertà d'impresa compressa
Giovanni Cervi Ciboldi, 37 anni, vive a Cremona ed è proprietario dell’azienda zootecnica e agricola Campo di Ferro a Casalbuttano
Giovanni Cervi Ciboldi, allevatore: «Troppa burocrazia sottrae attenzione alle mandrie»
Una laurea in filosofia in tasca, Giovanni Cervi Ciboldi, 37enne che vive a Cremona ed è proprietario dell’azienda zootecnica e agricola Campo di Ferro a Casalbuttano, negli anni si è specializzato nella gestione dell’azienda che appartiene alla sua famiglia da ben sette generazioni. L’azienda munge attualmente 500 vacche con medie produttive da record e la destinazione del latte è alimentare (non Grana o altre DOP).
Com’è il lavoro da imprenditore agricolo?
«Da sempre impegnativo, ma da un po’ anche sempre più difficile. Io amo il mio lavoro, non vorrei davvero fare altro, tuttavia è evidente che negli ultimi anni la realtà del settore sta mettendo a dura prova molte imprese».
Quali le caratteristiche principali della sua impresa?
«Oggi l'azienda è fortemente specializzata sul settore latte: tutti gli investimenti che abbiamo compiuto negli ultimi anni sono stati focalizzati unicamente all’efficientamento dei processi e delle produzioni, oltre che al miglioramento del benessere animale e dunque all’aumento delle rese pro capite. Misuriamo tutto ciò che può essere misurato e teniamo traccia di ogni processo. La mia è una visione estremamente verticale che cerca sempre il punto di equilibrio tra quantità e qualità. Lavoriamo in squadra, per obiettivi, e tutto ciò che si fa deve avere un riscontro nella realtà dei dati»...
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Paolo Fornasari
