Marco Boldori, titolare del MOB Club: «L'obiettivo raggiunto era diversificare la routine del divertimento»
Dopo quasi un anno di lavori, negli ultimi due mesi una novità sta facendo breccia nella vita notturna cremonese: il MOB Club. Il locale è ubicato in una ex stalla in via Postumia, sulla strada che porta a Malagnino, tra campagna e città. Il proprietario e gestore del locale è Marco Boldori, organizzatore del format Ape?Sì.. «Il presupposto che ha portato alla nascita del MOB – racconta Boldori –, era in primis la necessità di un nuovo spazio che diversificasse la routine del divertimento. In prospettiva, prevedo che ci avvicineremo sempre di più a essere una location ibrida per vari tipi di eventi, al momento siamo più focalizzati sulla discoteca. L’intenzione è di accontentare tutte le fasce d’età e gusti, dai maggiorenni in poi: gli appassionati di latino-americano, gli over 35 con le feste anni ’90, la fascia dai 22-23 in su il venerdì sera…».
Come avete individuato lo stabile?
«Ne abbiamo visitati molti. Passandoci davanti nelle varie giornate di riposo, io e la mia famiglia ci si siamo presi molto a cuore questo posto, a cui è possibile accedere anche in bicicletta grazie alla ciclabile. All’inizio era solo una cascina diroccata, c’erano rifiuti ovunque e giravano dei tossicodipendenti, ma dal desiderio di avere un luogo nostro, di famiglia, è nato questo progetto di rigenerazione urbana, che poi è diventato anche uno spazio da riconsegnare alla città».
A due mesi dall’apertura, che risposta ha dato la città?
«La risposta è sicuramente positiva. È complicato, perché lavorando su un target di ragazzi maggiorenni, hanno tutti la possibilità di uscire facilmente dalla città, ma vedo che la gente (...)».

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Francesco Gamba






