Istituto Comprensivo Cremona 2. Dialogo con la dirigente e due insegnanti di sostegno
Bisognerebbe starci qualche giorno in una classe di una scuola primaria per capire qualcosa in più della complessità dell’oggi. Ma non si può. Quel che segue, da cronista fallibile, è quel che mi ha impressionato in un’ora e mezza di colloquio con la dirigente della media Virgilio e due insegnanti di sostegno.
La dirigente dell’istituto comprensivo Cremona 2 è Daniela Marzani. Cristina Tarullo è responsabile e supervisore del settore Sostegno delle 3 primarie, Elena Spelta è insegnante di classe e responsabile del Sostegno alla Monteverdi. La media Virgilio è capofila di un istituto che comprende la scuola d’infanzia di Cavatigozzi, le primarie Cavatigozzi, Monteverdi e Bissolati.
IL DOPO COVID
Dopo il Covid le situazioni di disagio degli alunni sono sensibilmente aumentate. «Non so se ci sia un nesso con la pandemia – dice la dirigente – anche se alcuni studi sembrerebbero confermarlo. Mi limito a una constatazione dei casi che affrontiamo oggi».
CERTIFICAZIONI
«Ci sono bambini della primaria – aggiunge Daniela Marzani - che hanno evidenti disturbi comportamentali che sfociano in atteggiamenti oppositivi e a volte violenti. Come istituto lo segnaliamo subito, ma la certificazione, se arriva, giunge con anni di ritardo. Un bambino segnalato in seconda elementare può ricevere la certificazione in prima media. Senza certificazione non può avere un insegnante di sostegno e un assistente alla persona. Sono dunque gli insegnanti, con la loro esperienza, a gestire questi casi. Perché questo ritardo di anni? L’iter è complesso, ma anche l’azienda sanitaria è stata oggetto di taglio di fondi ministeriali».
ORE DI ALFABETIZZAZIONE
Due anni fa il Ministero dell’Istruzione le ha cancellate. Ce n’erano 20 per scuola e servivano per due tappe dell’alfabetizzazione (...).
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P. Carini






