Il Campagnino. Agriturismo condotto da Elisa Mignani con 6 familiari e 5 dipendenti
E’ situata nel Parco Oglio Sud a Pessina Cremonese l’Azienda Agrituristica Il Campagnino, che è anche fattoria didattica e che comprende laboratori per la trasformazione dei cereali coltivati, soprattutto antichi come il monococco e il mais rosso. Elisa Mignani, la titolare che lo gestisce insieme a sei familiari e cinque dipendenti, traccia un bilancio parziale di questa calda estate e illustra il programma dei prossimi mesi.
Quale la vostra offerta in agosto?
«Devo dire che, oltre all’agriturismo, abbiamo ristrutturato una casa che affittiamo a gruppi e famiglie che vogliono vivere un’esperienza nelle nostre zone. Prepariamo per i nostri ospiti gustose colazioni con prodotti a chilometro zero, in particolare torte e biscotti e, a conclusione della giornata, ottime cene con nostri prodotti: sempre gradita e gustata da grandi e piccini la nostra Agripizza. Da noi i bambini non si annoiano mai, perché possono giocare all’aperto con gli animali e divertirsi con i gessetti colorando sull’aia. Giornata particolare sarà quella di ferragosto, nella quale proporremo un menù degustazione dominato dai sapori estivi e al calar del sole un ricco apericena sull’aia con la musica di Dj Alexelle».
E per settembre?
«Per chiudere l’estate, nella terza domenica del mese organizziamo da sei anni la “Festa delle famiglie” che nel 2025 ha richiamato quattrocento persone. Coinvolgiamo dalle 9 alle21 bambini e adulti in diverse attività che richiamano i giochi di una volta: per esempio, i bambini potranno costruire trattori in legno e provare a preparare il pane. Ci sarà inoltre la possibilità di fare pic nic sull’erba e assaporare i cibi del chiosco di street food. Sempre in quel mese, che porta alla ripresa di tutte le attività, il lunedì e il martedì “andremo in trasferta” alla Fondazione Occhi Azzurri dove riprenderemo il ristorante didattico inclusivo: daremo cioè supporto ai ragazzi per organizzare pranzi di lavoro».
Com’è andata finora l’estate?
«Giugno e luglio sono stati mesi davvero molto intensi. Purtroppo siamo stati danneggiati da una delle tempeste di grandine che hanno colpito la nostra provincia e stiamo ancora ricostruendo i pergolati, ma, tutto sommato, non ci possiamo lamentare anche perché abbiamo organizzato con successo il consueto centro estivo in fattoria cha ha visto venti bambini arrivare sorridenti ogni giorno. Dopo il primo anno, ci siamo accorti che è meglio non accoglierne di più, perché così riusciamo a seguirli bene, senza escludere nessuno».
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Paolo Fornasari







