Aftab Ahmed, presidente di Immigrati Cittadini Onlus Cremona: il rischio è che gli stranieri restino ai margini
Da oltre vent’anni vive a Cremona e rappresenta un punto di riferimento per molti stranieri. A dirlo sono i numeri: sono 44.783 quelli residenti nel nostro territorio, come emerge dal Dossier Immigrazione elaborato da Idos. Con questi numeri, la rappresentanza degli stranieri sul totale dei residenti sale al 12,7%: un dato per cui Cremona è al quarto posto in Lombardia. Con numeri di questo tipo, diventa sempre più urgente che le comunità di immigrati possano essere più attivi nella vita sociale della città. E questo riapre la riflessione sulla necessità di un organismo, come era stato la consulta degli stranieri, che sia rappresentativo delle minoranze etniche. «Nonostante siamo una componente importante della società, spesso restiamo invisibili», spiega Aftab Ahmed, presidente di Immigrati Cittadini Onlus Cremona. «Basta guardarsi intorno: tanti stranieri lavorano nella pulizia, nella manutenzione, nei servizi essenziali. Sono lavori fondamentali, ma poco riconosciuti. Serve un cambio di prospettiva: bisogna rendere visibile questo contributo e valorizzarlo».
Ma come va con l’integrazione a Cremona?
«La situazione è nel complesso positiva. Rispetto ad altre realtà, qui c’è una politica che cerca di venirci incontro e una città che dimostra disponibilità. Anche dal punto di vista istituzionale devo dire che sia la Questura sia la Prefettura lavorano molto bene. Io che accompagno ogni settimana qualche (...)».

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Laura Bosio





