Ginecologia e Ostetricia. Deborah Mammoliti: «Una media di 20 parti gemellari all’anno»
«Non lo cambierei per nulla al mondo». Parla così, del suo lavoro, Deborah Mammoliti, responsabile della Diagnosi prenatale e dell’ambulatorio gemelli all’ospedale di Cremona, quest’ultima esperienza trasferita nella nostra città dal San Matteo di Pavia, dove Mammoliti si è occupata per anni proprio di gravidanza gemellare. Originaria di Milano, arriva a Cremona nel 2010 e, da allora ad oggi, tutte le mamme di gemelli ne hanno conosciuto la competenza, il tatto e la rassicurante presenza lungo un periodo che porta in sé gioie e fatiche moltiplicate per due.
«Nelle gravidanze gemellari - dice Mammoliti - si vivono il doppio dell'ansia, il doppio dei sintomi, il doppio dei problemi. Ci sono gravidanze monocoriali (in cui i gemelli, detti anche monozigoti, condividono la stessa placenta) e gravidanze bicoriali (quelle in cui i gemelli si sviluppano ciascuno nella propria placenta e nel proprio sacco amniotico), entrambe con delle criticità differenti».
Ad ogni mamma è offerto l'intero percorso: diagnosi prenatale, visite, supporto dei colleghi di altri reparti laddove necessario, ed il parto avviene tranquillamente anche per le vie naturali.
Come mai si è avvicinata alla gravidanza gemellare?
«La nascita del mio approccio alle gravidanze gemellari è per la tesi di specialità: la mia prof al San Matteo si occupava di gemelli e c'era anche tutta un’implicazione, se vogliamo, filosofica, storica, mitologica quasi: il doppio, l'eterno doppio. Da studenti, come si dice, si nasce socratici e si muore platonici. C'era comunque una poesia e un'aulica differente rispetto alla gravidanza semplice: da lì poi è partito tutto. Anche l’affiancamento al professor Nicolini, del Buzzi, è stato decisivo. Lui ha fatto i primi interventi di laser in utero per separare le placente dai gemelli monocoriali, era un'esperienza sicuramente coinvolgente per chi si occupa di diagnosi prenatale. Tutto moltiplicato per due».
(...)

LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 30 LUGLIO OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Cristiano Guarneri








