La psicologa Cristina Leani: «L’attività fisica produce endorfine, con sensazione di serenità e calma»
L’attività fisica non ha effetti positivi solo sul corpo: essa incide profondamente anche sul benessere psicologico. A questo proposito la tendenza sempre più frequente ad approcciarsi all’attività in palestra ha dei risvolti importanti sulla mente. Ma può essere anche un’arma a doppio taglio, se non viene gestita correttamente. A spiegarlo è la dottoressa Cristina Leani, psicologa. «L’attività fisica impatta molto sullo sviluppo dell’autoefficacia», spiega. «Andare in palestra incrementa la capacità di porsi obiettivi e di portarli a termine. Il raggiungimento di un risultato genera un senso di appagamento che va a rafforzare l’autostima».

Ci sono anche benefici sul piano emotivo?
«Sicuramente sì. L’attività fisica attiva la produzione di endorfine, che favoriscono una sensazione di serenità e calma, ma anche di dopamina, un neurotrasmettitore legato al piacere e al rinforzo positivo dell’esperienza. Questo contribuisce a farci sentire meglio dopo l’allenamento»...
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Laura Bosio









