

Economia & Lavoro
Giorgio Carenzi (Confartigianato Cremona): «Ponte con i nostri associati» �
Università fonte di idee e tecnologie
Portrait of female industrial employee in working uniform and hardhat checking production in factory.
«L’obiettivo è tradurre iniziative complesse in opportunità accessibili. Creare le condizioni affinché i giovani scelgano di costruire qui il proprio futuro »
Dottor Carenzi in che modo Confartigianato Cremona intende supportare i propri associati perché possano contribuire all’attrattività dei territori coinvolti?

«Le Z.I.S. rappresentano un’opportunità importante per rafforzare il ruolo delle imprese all’interno dei sistemi economici locali. Come Confartigianato il nostro obiettivo è innanzitutto fare da ponte tra il mondo delle imprese e quello della ricerca e dell’innovazione, aiutando i nostri associati a entrare in contatto con i nuovi ecosistemi che si stanno costruendo. Stiamo già lavorando per rafforzare il dialogo con le università e con i centri di ricerca, perché crediamo sia fondamentale far conoscere alle nostre aziende il grande potenziale che si cela dietro la ricerca universitaria e dietro i giovani che ne fanno parte. Spesso nelle università nascono competenze, tecnologie e idee che possono diventare strumenti concreti di crescita per le imprese artigiane. Allo stesso tempo il nostro sistema associativo ci consente di avere una presenza capillare sul territorio e di accompagnare da vicino le imprese in questi percorsi. Essere parte di una rete come Confartigianato significa anche poter condividere esperienze, buone pratiche e competenze con il livello regionale e con le altre realtà del sistema, traendo spunto da progettualità già avviate altrove e mettendo a disposizione delle imprese strumenti e opportunità in più per partecipare a questi nuovi processi di sviluppo»...
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Beatrice Silenzi



