Empowerment femminile e lotta alla violenza
Sono trascorsi quasi trent'anni da quel 7 giugno 1997 in cui lo Zonta Club Cremona veniva ufficialmente battezzato, entrando a far parte di una rete internazionale che oggi conta oltre 1.100 club nel mondo. Il club cremonese, che fa parte del Distretto 28, una delle tre macroaree in cui è suddivisa l'Italia all'interno di Zonta International, ha saputo costruire un'identità precisa e riconoscibile sul territorio: quella di un gruppo di professioniste unite da un impegno concreto per l'empowerment femminile, la parità di genere e la tutela dei diritti delle donne, lontano da qualsiasi appartenenza politica o confessionale. Zonta Cremona contribuisce anche ai programmi internazionali patrocinati dalle Nazioni Unite, inserendosi in un disegno associativo che unisce impegno di prossimità e respiro globale. Dalla presidente in carica dal giugno 2025, Letizia Romanini, veniamo a conoscere meglio la realtà di questo club che parteciperà alla Festa del Volontariato di domenica.
Quali i valori a cui vi ispirate?
«Sono la promozione dell'uguaglianza, il sostegno alla crescita personale e professionale delle donne, il contrasto a ogni forma di violenza, l’impegno nei progetti di service, l’integrità e responsabilità. Essi si traducono, anno dopo anno, in iniziative che hanno lasciato un segno tangibile nella città».
Quale quella di più ampio respiro?
«Dal 2012 partecipiamo attivamente alla campagna mondiale “Zonta Says NO to Violence Against Women”, attraverso azioni mirate e...
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Paolo Fornasari Granelli







