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«Basta allarmismi. Saranno gli studi tecnici a dirci il reale impatto»
3d rendering server room or data center
Data Center. Il sindaco di Pozzaglio: «Circolano informazioni che non sono supportate da dati certi»
L’innovazione tecnologica non può e non deve essere fermata: di questo è convinto il sindaco di Pozzaglio, Biondo Caruccio, cal centro del dibattito sempre più acceso sul progetto per la possibile realizzazione di un Data Center a Pozzaglio ed Uniti.
Se da una parte ci sono le preoccupazioni espresse da cittadini e organizzazioni, in particolare sui possibili effetti sul consumo di suolo, sulle risorse idriche ed energetiche, sull'ambiente e sulla qualità della vita, dall'altra, l'Amministrazione comunale invita a distinguere ciò che è già definito da ciò che, al momento, rappresenta soltanto un'ipotesi: «Siamo ancora in una fase preliminare di valutazione di un eventuale insediamento», sottolinea Caruccio. «Nessuna decisione definitiva è stata assunta dal Comune. Il promotore non ha ancora acquistato i terreni sui quali potrebbe eventualmente essere realizzato l'insediamento e non è stata approvata alcuna variante al Piano di governo del territorio finalizzata alla realizzazione del Data Center».

Ad, oggi è possibile conoscere solo quanto emerge dallo studio di fattibilità, all’interno del quale figura un impianto che si estenderebbe su 106.621 mq di superficie coperta, altri 117.323 mq di area permeabile e 125.725 mq di aree verdi a compensazione. Prematuro, invece, conoscere i tempi dell’eventuale realizzazione nel dettaglio
In queste settimane sono circolate diverse preoccupazioni, dal consumo di suolo a quello di acqua ed energia, fino all'ipotesi di un aumento delle bollette…
«È legittiÀmo che i cittadini esprimano preoccupazioni o dissenso e chiedano informazioni. Quello che ritengo doveroso evitare è la diffusione di dati e affermazioni che, allo stato attuale, non trovano riscontro in atti, progetti definitivi o dati tecnici ufficiali. Per quanto riguarda, ad esempio, l'ipotesi che le bollette delle utenze domestiche dei cittadini di Pozzaglio possano raddoppiare, non esiste allo stato attuale alcun dato ufficiale che consenta di sostenere una simile affermazione. Insomma, è prematuro presentare come già definite caratteristiche, dimensioni e conseguenze di un intervento che deve ancora essere valutato attraverso le necessarie procedure amministrative, urbanistiche, ambientali ed energetiche. Prima di qualsiasi decisione devono esserci dati concreti, documentazione ufficiale e valutazioni degli organismi competenti».
Un'altra questione sollevata riguarda il valore delle abitazioni. C'è il rischio che le case di Pozzaglio perdano valore?
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Laura Bosio

