

Focus
Dagli Usa all’Indonesia, da Myanmar all’Algeria
«Il contributo della Chiesa»
Stefano Saldi, sulla destra
Le tappe del percorso di Stefano Saldi
«Nelle settimane dopo la laurea magistrale in Scienze Politiche, ritornavo sempre volentieri a visitare l’università Cattolica di Milano con i suoi magnifici chiostri di un’epoca lontana che richiamano memorie di chiacchierate con colleghi studenti e di indimenticabili lezioni di relazioni internazionali.

Fu proprio durante di queste visite che vidi affissa la locandina della UNOG Fellowship promossa dall’Istituto Toniolo. Pur lavorando già allora, si trattava di un’occasione troppo preziosa per lasciarsela sfuggire. Feci un colloquio con l’allora Osservatore Permanente della Santa Sede, oggi cardinale Silvano Maria Tomasi, e venni poi selezionato come il primo beneficiario della borsa di studio erogata dall’Istituto Toniolo per il Fellowship Program presso Ginevra nel 2014-2015». Così, da Ginevra racconta Stefano Saldi, 38 anni, partito da Manerbio e ormai in giro per il mondo nelle vesti di diplomatico.
«È per me motivo di grande soddisfazione - prosegue - vedere come questa iniziativa, nata con la borsa presso la Missione della Santa Sede all’Onu di Ginevra, sia cresciuta negli anni e si sia poi estesa a molte altre sedi multilaterali, oltre che alla Segreteria di Stato e ad altri Dicasteri della Santa Sede...
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Paolo Carini




