

Economia & Lavoro
Firmato, per la prima volta da tutti i sindacati,il nuovo contratto della scuola:è il terzo rinnovo nel giro di due anni. Aumenti medi di 137 euro al mese. In provincia interessati quasi 11mila addetti�������
Valore al merito
Portrait of smart teacher pointing at blackboard and looking at schoolkids in classroom
Previsti anche gli arretrati che vanno da 815 a 1.250 euro. Naddeo: «Raggiunto un risultato storico»
«Tre rinnovi in tre anni, l’ultimo è di quattro mesi fa». E’ visibilmente soddisfatto il ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo nel commentare il rinnovo del contratto del comparto Istruzione e Ricerca che a livello nazionale riguarda una platea di 1,3 milioni di lavoratori e che in provincia di Cremona interessa circa 9500 docenti e 1300 persone tra collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e assistenti tecnici e DSG.
Nel dettaglio, il rinnovo comporterà 143 euro di aumento lordo mensile e 855 euro di arretrati per 850mila docenti italiani grazie alla firma all’Aran della parte economica del Ccnl 2025/27 appena firmato, per la prima volta, da tutti i sindacati della scuola.
Per il personale Ata l’aumento medio mensile è di 107 euro, e gli arretrati sono di poco superiori a 633 euro lordi. Per l’intero comparto Istruzione e Ricerca, che conta complessivamente 1,3 milioni di lavoratori, l’aumento medio è di 137 euro. Calcolati al 30 giugno 2026, gli importi stimati vanno da circa 815 euro a circa 1.250 euro.
«Come presidente dell’Aran sono molto soddisfatto di questa rapida conclusione della parte economica di un contratto molto complesso, che riguarda circa un terzo di tutti i dipendenti pubblici italiani - ha detto il presidente dell’Aran, Antonio Naddeo -. Per la prima volta nella storia della contrattazione collettiva pubblica, il comparto Istruzione e ricerca è il primo contratto a essere firmato.
È un risultato che misura la qualità del dialogo costruttivo instaurato con tutte le organizzazioni sindacali, che hanno firmato all’unanimità. Si sta recuperando il ritardo accumulato negli anni passati, e lo si fa con continuità, rapidità e consenso»...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 16 APRILE OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Beatrice Silenzi


