

Economia & Lavoro
Luciano Baresi, prorettore della sede locale del Polimi, annuncia le attività e le iniziative allo studio per far sì che l’università sia centrale per il territorio
«Le porte del Politecnico sono ben aperte per trovare delle soluzioni»
Luciano Baresi
Il più grande progetto è il completamento del campus con la mensa, il bar e i laboratori. E poi la laurea di primo livello in inglese, una scintilla per continuare a crescere
Dal 1 gennaio Luciano Baresi è il nuovo Prorettore della sede territoriale del Politecnico. Ha ricevuto il testimone dal professor Gianni Ferretti, primo Prorettore di Cremona, per oltre 15 anni alla guida dell’ateneo.
Un avvicendamento previsto dalla Rettrice Donatella Sciuto che, al suo insediamento, aveva confermato Ferretti per un triennio. L’occasione per incontrare il professor Baresi, tracciare insieme a lui un bilancio di questi primi mesi nella nuova veste e per riflettere sui progetti e le iniziative allo studio, il ruolo dell’Università, le prospettive per i giovani e il futuro della nostra città e del territorio.

Professor Baresi, partiamo dalla sua nomina. Se l’aspettava?
«Innanzitutto, desidero ringraziare il professor Ferretti perché credo che il lavoro che ha svolto per il Politecnico, per la sede del Politecnico e per la città di Cremona, sia stato fondamentale. Senza di lui, non ci sarebbe tutto questo e io non avrei potuto provare a continuare il suo lavoro...
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