

Economia & Lavoro
Cecilia Raho, laureata in Music and Acoustic Engineering a Cremona, racconta il suo percorso e gli obiettivi per l’avvenire
«Anni intensi e ricchi di attività»
«Uno degli aspetti che mi colpito maggiormente è stato l’approccio multidisciplinare»
«Le mie aspettative sono state pienamente confermate. Sono stati anni molto intensi e ricchi di esperienze, sia dal punto di vista accademico sia personale. Uno degli aspetti che mi ha colpito maggiormente è stato l’approccio multidisciplinare del corso, dall’acustica all’elaborazione dei segnali, dalla programmazione creativa al machine learning applicato alla musica». Cecilia Raho, brianzola, che ha conseguito la laurea in Music and Acoustic Engineering presso il Polo di Cremona PoliMi.
Dottoressa Raho, come ha saputo di questa Laurea Magistrale e quali sono le motivazioni che ti hanno portato a sceglierla?
«Ho scoperto la Laurea Magistrale in Music and Acoustic Engineering del Politecnico di Milano durante il mio percorso di laurea triennale. In quel periodo stavo cercando un percorso che potesse unire due interessi che mi hanno sempre accompagnata: da una parte la tecnologia e le discipline scientifiche, dall’altra la musica. Parlando con alcuni compagni di università è emerso il nome di questo corso di laurea e, informandomi meglio, ho subito pensato che potesse essere il percorso giusto per me. Mi ha colpito molto l’idea di poter studiare il suono da un punto di vista ingegneristico, mi sembrava il punto di incontro perfetto tra una formazione scientifica solida e una dimensione più creativa e legata all’esperienza musicale».
Qual è stato il suo cammino accademico?
«Il mio percorso accademico è sempre stato orientato verso le materie scientifiche. Ho frequentato il liceo scientifico Enriques di Lissone. Successivamente mi sono iscritta al corso di laurea triennale in Informatica Musicale presso l’Università degli Studi di Milano. È stato un percorso molto importante perché mi ha dato le basi per la programmazione, l’elaborazione dei segnali e le tecnologie musicali. Proseguire con la Laurea Magistrale in Music and Acoustic Engineering è stata quindi una scelta naturale, perché rappresentava un’evoluzione coerente del mio percorso, permettendomi di approfondire ulteriormente gli aspetti ingegneristici e scientifici legati alle materie sostenute»...
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Antonio Gattulli







