Rispetto e dimensione empatica
Ogni partita è come una tela invisibile fatta di emozioni. Prima ancora dei gesti tecnici, i giocatori vivono sensazioni, emozioni e si relazionano con i compagni, nonché con l’avversario, e insieme affrontano le sfide.
Campo emotivo, progetto che ho curato nell’ambito del City Camp della U.S. Cremonese, ha trasformato questa esperienza, spesso interiore, in un’opera concreta e collettiva. Attraverso il movimento del corpo, il colore e l’azione fisica i giovani partecipanti hanno lasciato tracce delle proprie emozioni su una grande tela bianca.
Il laboratorio si è aperto con un momento di dialogo. Ai bambini sono state proposte alcune delle emozioni che più frequentemente accompagnano l’esperienza sportiva: fiducia, gioia, tensione, paura e rabbia; ciascuna associata a un colore specifico. Da qui ha poi preso il via...
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Alessia Cambiati


