

Cattolica e SLU, connubio perfetto
Carloalberto Furia, da Verona a Cremona per l’Agricultural and Food Economics: «In Svezia la mia vita è cambiata. Un anno ricco di esperienze, con persone e culture diverse»
Carloalberto Furia è di Verona e ha 24 anni. Ha conseguito la laurea triennale in Food Production Management (SAFE) all’Università Cattolica di Piacenza. Ci spiega che questo percorso formativo partito nel 2017, gli ha permesso di approfondire in lingua inglese la produzione e trasformazione degli alimenti con focalizzazione su cinque filiere: vitivinicola, cerealicola, dei pomodori, casearia, e della carne.
Cosa l’ha spinta a iscriversi alla Smea?
«Ho sentito il bisogno di chiudere il cerchio delle competenze nel settore agro-alimentare con basi economiche, e ho quindi deciso di iscrivermi ad Agricultural and Food Economics (sempre in inglese) alla Smea di Cremona, nel nuovo meraviglioso campus di Santa Monica. Qui ho avuto l’opportunità di intraprendere un percorso di doppia laurea in Agricultural, Food, Environmental Policy Analysis (AFEPA). Si tratta di un accordo multilaterale tra l’Università Cattolica, l’Università di Bonn in Germania, l’Università di Louvain in Belgio, e la Swedish University of Agricultural Sciences ad Uppsala in Svezia, che permette di trascorrere il primo e il secondo anno in due università diverse tra le aderenti, e conseguire una doppia laurea. Io ho scelto la SLU in Svezia, e tramite un processo di selezione sono stato ammesso per il secondo anno di magistrale».
Ci traccia un primo bilancio dell’esperienza presso l’università svedese?
«In Sverige lantbruksuniversitet (SLU) la mia vita è cambiata totalmente. Ho trascorso un anno intenso e ricco di esperienze, e ho avuto modo di confrontarmi con persone e culture diverse che mi hanno dato la possibilità di ampliare la mia visione del mondo. Ad Uppsala si respira un clima internazionale, più di un terzo della città è studente. L’ambiente è davvero stimolante e dinamico...
«Ho sentito il bisogno di chiudere il cerchio delle competenze nel settore agro-alimentare con basi economiche, e ho quindi deciso di iscrivermi ad Agricultural and Food Economics (sempre in inglese) alla Smea di Cremona, nel nuovo meraviglioso campus di Santa Monica. Qui ho avuto l’opportunità di intraprendere un percorso di doppia laurea in Agricultural, Food, Environmental Policy Analysis (AFEPA). Si tratta di un accordo multilaterale tra l’Università Cattolica, l’Università di Bonn in Germania, l’Università di Louvain in Belgio, e la Swedish University of Agricultural Sciences ad Uppsala in Svezia, che permette di trascorrere il primo e il secondo anno in due università diverse tra le aderenti, e conseguire una doppia laurea. Io ho scelto la SLU in Svezia, e tramite un processo di selezione sono stato ammesso per il secondo anno di magistrale».
Ci traccia un primo bilancio dell’esperienza presso l’università svedese?
«In Sverige lantbruksuniversitet (SLU) la mia vita è cambiata totalmente. Ho trascorso un anno intenso e ricco di esperienze, e ho avuto modo di confrontarmi con persone e culture diverse che mi hanno dato la possibilità di ampliare la mia visione del mondo. Ad Uppsala si respira un clima internazionale, più di un terzo della città è studente. L’ambiente è davvero stimolante e dinamico...
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Stefano Boccoli
