L’assessore Della Giovanna: «Tentiamo di far loro riconquistare una libertà perduta»
Quella contro la violenza di genere è una battaglia che si combatte in diverse direzioni: non c’è solo il lavoro delle forze dell’ordine e dei centri anti-violenza, ma anche quello delle istituzioni, soprattutto i Comuni, che «rappresentano - dice Marina Della Giovanna, assessore alle Pari opportunità - un presidio fondamentale di ascolto, orientamento e protezione per tante donne e famiglie che vivono situazioni di violenza e paura».
Qual é il quadro dal punto di vista dei numeri?
«In qualità di capofila operativo della rete territoriale anti-violenza, il Comune di Cremona raccoglie i dati di tutta la provincia. I numeri sono rilevanti. Nell'anno 2025 sono state in tutto 283 le donne che, a vario titolo, sono state accolte dai tre centri anti-violenza presenti sul territorio, nel 2024 erano 240. L'età di queste donne varia, con una prevalenza nella fascia 30-50. Circa 6 su 10 sono italiane. Nella maggior parte dei casi il maltrattante appartiene alla sfera affettiva della vittima (marito, partner, convivente, ex). Le forme di violenza subite sono molteplici...
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Laura Bosio


