Sono le forme di violenza riscontrate nelle 90 persone accolte dal Movimento Incontro Ascolto (Mia)
In Italia si assiste a una drammatica evoluzione di casi di violenza contro le donne, che sembrano non diminuire, nonostante una maggiore visibilità.
Ne abbiamo parlato con Claudia Barbieri, presidente di M.i.a., Movimento Incontro Ascolto, di Casalmaggiore.
A cosa stiamo assistendo?
«È una reale recrudescenza o il focus mediatico è centrato solo su questo argomento?
La violenza contro le donne non è un fenomeno nuovo, né un'emergenza improvvisa: è semmai strutturale della nostra società.
Quello che è cambiato, negli ultimi anni, è la capacità di riconoscerlo e portarlo alla luce. La maggiore attenzione dei media ha contribuito a renderlo più visibile, ma non si può attribuire alla comunicazione l'esistenza del problema. Oggi più donne riconoscono comportamenti violenti, chiedono aiuto e si rivolgono ai Centri antiviolenza, cosa che può essere letta come segnale di maggior consapevolezza e di capacità di uscire dal silenzio. Il fenomeno...
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Beatrice Silenzi


