L'intuizione arriva da un meccanico argentino, da cui prende il nome
La Clinica Mangiagalli del Policlinico di Milano è stata tra i primi ospedali ad introdurre il sistema Odon, un dispositivo pensato per facilitare il parto nei casi in cui il travaglio si arresti o la mamma sia particolarmente stanca e sia necessario intervenire per completare la nascita. La tecnologia rappresenta un’alternativa alla tradizionale ventosa ostetrica ed è già utilizzata in alcuni centri internazionali. L’Ostetricia della Mangiagalli, diretta dalla professoressa Irene Cetin, è tra i primi centri al mondo e, insieme all’Ospedale di Parma e al Gemelli di Roma, tra i primi in Italia ad aver introdotto questa tecnica. Dopo un anno di utilizzo e uno specifico percorso di formazione (anche grazie al lavoro svolto presso l’ospedale di Wolisso in Etiopia), l’équipe della Sala Parto, guidata dal dottor Enrico Iurlaro, è stata formata per impiegare il dispositivo nei casi ritenuti appropriati. Il sistema viene inoltre presentato nei corsi preparto, con l’obiettivo di informare le future mamme sulle possibilità oggi disponibili per accompagnare la nascita. L’origine del sistema Odon è legata a un’intuizione...
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Mauro Taino


