

Attualità
«Non disperdiamo questo potenziale»
Giancarlo Corada presidente del comitato “Società civile per il No”
Referendum Giustizia, Comitato del NO.Giancarlo Corada: «Orgoglioso di quanto fatto»
Anche a Cremona la fazione del “no” festeggia la bocciatura della riforma sulla giustizia proposta dal Governo. A livello locale, la campagna referendaria contro la legge Meloni-Nordio è stata portata avanti da vari gruppi, incluso il comitato “Società civile per il No” e il suo presidente, Giancarlo Corada.
Per l’ex sindaco, ora presidente provinciale dell’Anpi, non si tratta di una prima volta. Già dieci anni fa, infatti, si era schierato tra le file del “no” alla riforma costituzionale Renzi-Boschi: «Oggi come allora, il punto di partenza è stato lo studio delle carte – afferma Corada –. Ai tempi, la proposta di Renzi mi ha portato a non rinnovare la tessera del PD e a sposare la scelta del “no”. A differenza del 2016, in questo referendum sentivo una maggiore responsabilità a causa della nomina a Presidente del Comitato per il No. Sono orgoglioso di quanto fatto dall’Anpi e dal Comitato in questi due mesi di campagna e ho notato con piacere un ritorno della passione politica: in vari incontri e iniziative ho ritrovato persone che non vedevo da anni».
Il boom dell’affluenza è avallato dai dati, con il 64% degli aventi diritto di voto a Cremona che si sono recati alle urne. Particolare rilievo merita anche l’exploit da parte dei giovani, che ha seguito una direzione precisa: su scala nazionale, il 61% della fascia tra i 18 e i 34 anni ha votato “no”...
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Francesco Gamba

