Intervista a Dario Boggio Marzet, presidente del Banco Alimentare Lombardia
La lunga scia del Covid pesa ancora sulle vite dei più fragili, non solo dal punto di vista sanitario. «La ripresa progressiva di tutte le attività e l’aumento del Pil non ha portato purtroppo a una riduzione concreta della povertà, rimasta a un livello più alto rispetto al periodo pre-covid. Lo constatiamo dal numero di assistiti, ce lo testimoniano le strutture caritative. In generale direi che anche un po’ tutto il tessuto di welfare del terzo settore è in sofferenza: il susseguirsi di più emergenze ha fatto sì che l’attenzione si suddividesse su più fronti... E così pure appare in sofferenza il tessuto dei donatori». Dario Boggio Marzet è il Presidente di Banco Alimentare Lombardia da oltre quattro anni, non certo facili. Un osservatorio privilegiato il suo, per analizzare vecchie e nuove “sacche di povertà”. Quindici dipendenti e 405 volontari “fissi” che diventano 40mila in occasione della Colletta, l’anno scorso il Banco Alimentare ha distribuito gratuitamente 65 milioni di euro-valore tra cibo e prodotti vari. E proprio l’avvicinarsi della 26esima edizione della Colletta - il prossimo 26 novembre -, ci offre l’occasione per analizzare come il Banco Alimentare e con esso un po’ tutto il terzo settore stiano affrontando questo momento di crisi. (...)
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Carla Parmigiani

