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Testimone di tempi antichi
La chiesa della Torricella, a Ostiano, fotografata attraverso l'utilizzo di un drone [foto Paolo Reale]
Chiesa della Torricella: ora in mezzo ai campi, fu eretta in uno dei primi nuclei abitati
Vista dall’alto, la chiesa della Torricella rivela ancora meglio il suo rapporto con il paesaggio rurale che la circonda. Basta alzarsi di pochi metri dal suolo e l’edificio appare quasi come un’isola di mattoni antichi immersa nel mosaico dei campi coltivati, tra filari di alberi, fasce di vegetazione spontanea e le aree boscate che caratterizzano il vicino Parco Regionale Oglio Sud. La strada che ne lambisce il perimetro, le siepi che delimitano il piccolo sagrato e la campagna che si estende a perdita d’occhio restituiscono un’immagine della pianura cremonese in cui natura e attività agricola convivono da secoli. È proprio in questo paesaggio, apparentemente lontano dalle vicende della storia, che si trova una delle testimonianze più antiche delle origini di Ostiano.
Sono infatti medievali le origini della chiesa della Torricella, un edificio sacro che racconta un’epoca in cui il corso dell’Oglio condizionava profondamente la vita delle comunità insediate lungo le sue rive.
La località di Torricella compare già in un documento del 981, quando l’imperatore Ottone II la concesse all’Abbazia di San Benedetto di Leno. Un altro diploma imperiale, emanato da Enrico II nel 1014, attesta invece il legame con la stessa abbazia del territorio di Ostiano, che già allora rappresentava un importante porto sull’Oglio.
La costruzione della chiesa...
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Paolo Reale