Elena Dioli (AID Cremona): ottimo rapporto con le scuole
L’Associazione Italiana Dislessia (AID) è un’associazione di promozione sociale nazionale che si occupa di disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e della comorbidità, ossia di tutti gli aspetti che vanno ad incidere sull’apprendimento stesso, come iperattività e attenzione. È stata fondata a Bologna nel 1996, vanta un centinaio di sezioni dislocate su tutto il territorio italiano gestite da volontari AID e oltre 20.000 soci. La sede di Cremona si occupa di tutta la provincia, da Casalmaggiore a Crema, ed è operativa in provincia dal 2004. Si trova in via Gioconda 5, nella palazzina Sozzi all’interno del Parco del Vecchio Passeggio. Qui abbiamo incontrato Elena Dioli, vera anima dell’associazione che è tornata a presiedere dalla scorsa primavera succedendo a Paolo Feroldi.
Presidente, come possiamo inquadrare l’attuale momento di AID?
«Una fase delicata e complicata dovuta principalmente alla prematura scomparsa di mio figlio Alessandro, per tanti anni figura di riferimento di tutto il nostro movimento soprattutto per la sua grande competenza e per il rapporto che aveva saputo instaurare con i nostri ragazzi. Da quest’anno siamo ripartiti con un nuovo team cercando di ricreare un ambiente costruttivo e positivo per tutti i nostri associati, partendo dall’accoglienza alle famiglie per metterle al corrente di quelle che sono le difficoltà dei ragazzi. Abbiamo un ottimo rapporto anche con le scuole della provincia cui abbiamo ribadito il nostro credo: formare e informare, ossia offrendo la nostra disponibilità a contribuire alla formazione degli insegnanti e ad organizzare incontri di informazione per i genitori, soprattutto per evitare che le famiglie sottovalutino il disturbo dell’apprendimento...
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Angelo Galimberti


