

Passeggiando zaino in spalla
Suggestive escursioni e cambi di scenario
Arrivando al rifugio [foto Paolo Reale]
Valle Adamè. Sulle pendici fino al “Lissone”, che introduce un anfiteatro pianeggiante
La Valle Adamè – forse poco nota ai più – si rivela come una delle vallate più pittoresche dell’intero gruppo dell’Adamello. Durante le prime settimane della stagione estiva, la fioritura dei rododendri accende di colore un paesaggio in cui l’azzurro intenso del torrente Poia crea un contrasto cromatico perfetto con il verde vivo dei prati e degli arbusti sul fondovalle. A fare da cornice a questo scenario si ergono pendici montuose aspre e severe, che chiudono la vallata a nord con le imponenti sagome del Monte Fumo, del Corno dell’Adamè e della Cima delle Levade, tutte alte più di 3200 metri.
Il punto di partenza classico per le escursioni è Malga Lincino, situata a 1625 metri di altitudine. Ci si arriva risalendo la val Saviore dal fondovalle della Val Camonica, attraversando le varie frazioni. Se fino alla località Rasega la carreggiata si presenta come una normale strada di montagna, nel tratto successivo la sede stradale diventa decisamente angusta e sconnessa, costringendo a superare diversi tornanti molto stretti.
Per il parcheggio si può optare per un’ampia area di sosta a circa 1550 metri di quota, oppure proseguire fino al secondo spiazzo proprio nei pressi della malga. Le due aree sono collegate sia dalla strada sia da un comodo sentiero percorribile in una decina di minuti...
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![Lungo le “Scale d’Adamè” [foto Paolo Reale]](https://mondopadano-naxos-space-250gb.fra1.cdn.digitaloceanspaces.com/mondopadano/import_stories/2026/07/02/internals/f235c01a-f352-4432-ae60-71411358b5ae.jpg)
Paolo Reale