Passeggiando in bicicletta
Dal Garda al Mantovano - Pedalate suggestive a pochi passi da casa

Tra vigneti e borghidelle colline moreniche

Castellaro Lagusello

Storia e natura in dialogo, in un vero e proprio museo a cielo aperto

Terra di mezzo tra pianura e montagna, ultimo lascito delle glaciazioni più recenti, le colline moreniche mantovane rappresentano un’anomalia geografica e storica della Pianura Padana: la bici è il mezzo ideale per scoprirle. 
Questo territorio, situato tra il Lago di Garda e la città di Mantova, è stato modellato millenni fa dal ritiro dei ghiacciai: i rilievi attuali sono l’eredità del materiale detritico trascinato a valle e qui rimasto quando le temperature hanno fuso i ghiacci che si sono ritirati alle quote più elevate, lasciando profondi solchi vallivi, laghi ed altopiani.
Pozzolengo
Pozzolengo
Non è solo un susseguirsi di dolci ondulazioni, vigneti e boschi di latifoglie, percorsi da strade secondarie a basso traffico, ma un vero e proprio museo a cielo aperto dove la natura dialoga costantemente con la storia e l’architettura. Ci si muove in un paesaggio insolito, letteralmente a due passi da casa, caratterizzato da un’alternanza di vigneti storici, borghi fortificati che conservano la memoria delle contese tra Gonzaga, Scaligeri e Visconti, e piccoli specchi d’acqua racchiusi tra i rilievi. 
La partenza avviene da Peschiera del Garda. 
Immagine Papaveri tra le colline moreniche
Immagine Papaveri tra le colline moreniche
Si imbocca la pista ciclabile diretta a Mantova, seguendo la sponda destra idrografica del fiume Mincio. Si sorpassa la centrale termoelettrica di Salionze e si prosegue fino all’Edificio Regolatore del Lago di Garda, situato a circa sette chilometri dal punto di partenza. In questo nodo idraulico si abbandona la ciclabile per immettersi sulla viabilità ordinaria, composta da strade vicinali e di campagna. La successiva tappa è Monzambano, con il suo rustico castello, seminascosto da una fitta vegetazione. Seguendo in successione Strada Volta, Strada Nuvolino e Strada Sale si arriva, dopo cinque chilometri, alla celebre frazione di Monzambano: Castellaro Lagusello, borgo fortificato affacciato su un laghetto intramorenico a forma di cuore. In alcune giornate è possibile salire sulla torre principale per osservare la struttura del borgo ed appunto il laghetto, a ridosso delle mura difensive...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 25 GIUGNO OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Paolo Reale
Condividi:

Chi siamo

Il nuovo Mondo Padano riporta in edicola la storica testata di Cremona.
L'intento è quello di salvaguardare le tradizioni di questo territorio e di proiettarle nel domani, in un disegno di progresso e sviluppo.
Come in passato, il giornale esce ogni settimana al venerdí, diviso in due parti distinte e caratteristiche.
Una parte dedicata all'attualità, con inchieste, indagini e approfondimenti su cronaca, cultura, spettacoli, storia, arte, costume, società, turismo e sport legati all'intero territorio cremonese.
Il giornale si caratterizza per un dorso economico in carta salmonata, dedicato alle imprese, ai giovani e al lavoro, all'università, alle professioni, alle associazioni di categoria e al sindacato.
Informazioni
  • Direttore Responsabile: Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
  • Redazione: Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR) [email protected]
  • Telefono Centralino: 0372.080727
  • Fax: 0372.080739
  • Pubblicità: 328.0947895

Informazioni

  • Direttore Responsabile
    Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale
    Gerardo Paloschi
  • Redazione
    Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR)
    [email protected]
  • Telefono Centralino
    0372.080727
  • Fax
    0372.080739
  • Pubblicità
    328.0947895
© 2025 - Tutti i diritti sono riservati
Direttore responsabile: Alessandro Rossi | Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
R.E.A. n.135964 | Iscr. Reg. imprese Cremona n. 01115570192 | C.F./P.iva 01115570192 | C.S. euro 43.758 ii
Iscritto nel pubblico registro presso il Tribunale di Cremona al numero 154 dal 29 agosto 1981