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Bellezze di campagna, in tre diverse province
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San Daniele Po, dall'argine [foto Paolo Reale]


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Bellezze di campagna, in tre diverse province
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Antica Corte Pallavicina a Polesine Parmense [foto Paolo Reale]


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Bellezze di campagna, in tre diverse province
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Chiesa diroccata tra Soarza e il Po [foto Paolo Reale]


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Bellezze di campagna, in tre diverse province
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In bici sull'argine a Pieve Ottoville [foto Paolo Reale]


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Bellezze di campagna, in tre diverse province
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Scorcio di Zibello [foto Paolo Reale]
60km, con partenza e arrivo a Cremona, passando anche dal parmense e dal piacentino
Con l’arrivo della primavera torna la voglia di mettersi in sella e pedalare attorno alla città, alla ricerca di fioriture e panorami, scorci fluviali e, perché no, qualche curiosità storica ed architettonica. C’è tutto questo nei sessanta chilometri che raccontiamo nella puntata odierna della nostra rubrica.
Il percorso inizia e si conclude nel cuore di Cremona, in Piazza del Duomo. Si attraversa la città passando per corso Vittorio Emanuele e porta Po, imboccando poi via del Sale. Una volta raggiunto il campeggio, ci si porta sull’argine maestro del fiume e si procede in direzione sud-est. Al camping si azzera il contachilometri: questo è il km 0 effettivo della pedalata.
Si procede sull’argine lasciandosi alle spalle il profilo delle torri medievali della città, con le prime fioriture che potrebbero accendere i campi e ravvivare lo scenario dopo i colori più spenti dell’inverno padano. Sull’argine, seguendo le indicazioni della ciclovia Ven.To, ci si immerge nella campagna fluviale: si lambisce il Bosco ex-Parmigiano, si scavalca il corso del Morbasco e si continua fino a raggiungere Brancere, intorno al km 8.5.
Qui si scende dall’argine per attraversare la piccola frazione e proseguire verso Stagno Lombardo. In paese, prendendo via Sabbioni, si entra nel suggestivo itinerario dei Bodri, avvicinandosi a quelli di Ca’ dei Galli e Ca’ dei Gatti. Questi specchi d’acqua, nati dalle antiche piene del fiume, creano un paesaggio unico tra la vegetazione della pianura del Po: l’acqua dei bodri è acqua di falda, portata alla luce dall’azione erosiva dei gorghi che si formano in occasione delle alluvioni.
Continuando la pedalata, dopo aver superato Sommo con Porto e costeggiato San Daniele Po, si arriva al ponte Verdi (km 22), attualmente interessato dai noti lavori di ristrutturazione...
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Paolo Reale