Colamar: arte, storia e natura. Tra piazze, vicoli e canali, tutto è magia
Aprire un nuovo capitolo della nostra rubrica di viaggi “Il Giro del… mondo” significa, a volte, saper anche selezionare con garbo luoghi che parlano con voce sottile ma potente al contempo. Destinazioni in cui il tempo sembra piegarsi al passo di chi osserva. Per questo e per molte altre ragioni ancora per la puntata odierna della nostra rubrica di viaggi ho deciso di raccontarvi Colmar, piccola gemma dell’Alsazia dove ogni angolo sembra un racconto, ogni canale un riflesso di memoria antica, ogni casa un piccolo teatro di vita.
Non è certo una città che trasuda immediatamente di bellezza; Colmar non ostenta infatti monumenti grandiosi o vasti panorami. Il suo incanto, tuttavia, risiede proprio nella lentezza, nel piccolo dettaglio e, più di ogni altra cosa, nella capacità meravigliosa ed unica del saper trasformare il quotidiano in poesia.
Camminare per le sue strade acciottolate significa lasciarsi trasportare dal ritmo dei passi e dal respiro dei canali, dai profumi delle boulangerie appena aperte e dall’eco delle voci che si rincorrono tra le facciate color pastello. Colmar insegna a guardare, a fermarsi, a percepire la storia che si insinua tra le travi scure dei graticci e nell’abbraccio dei gerani rossi che traboccano dai davanzali. È certamente una città che accoglie il visitatore come un vecchio amico, sussurrandogli storie di mercanti, artigiani e artisti ma anche di tempi in cui ogni gesto quotidiano aveva il ritmo della cura, della bellezza e della memoria.
Anche per questo, visitare Colmar in uno dei prossimi weekend di primavera è più che consigliato. La destinazione infatti non racchiude solo arte, storia e natura ma invita in aggiunta ad un viaggio sensoriale completo.
Qui infatti tutto è magia. Dalla contemplazione dei canali alle piazze, dai colori delle case che allegramente si riflettono nell’acqua sino ai profumi delle golosità appena sfornate, fino poi al silenzio delicato di un vicolo illuminato soltanto dai lampioni al tramonto. Ogni passo diviene esperienza, ogni sguardo scoperta – e proprio per questa bellezza discreta eppure totale Colmar rappresenta la città perfetta per inaugurare un romantico viaggio in cui il racconto e il cuore la fanno ancora una volta da protagonisti.
Le prime luci dell’alba a Colmar si insinuano tra le case a graticcio come un velo di seta e lentamente trasformano il quartiere storico in un quadro che respira e ci appare estremamente vivo...
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Claudia Cabrini

