La strada a lui dedicata è molto antica e si trova al centro della storia della città
Si tratta di una delle arterie più antiche di Cremona: via Guido Grandi si sviluppa da via Jacini e arriva fino all’incrocio con via Milazzo, dove prosegue come via Trecchi fino al Cittanova. In origine, però, il tracciato era unitario e giungeva interamente fino al Cittanova; nel 1938 l’ultimo tratto venne separato assumendo l’attuale denominazione di via Trecchi.
LA STORIA NEL NOdi Annicco

La vicenda storica di questa arteria del cuore cremonese è particolarmente articolata e testimonia le trasformazioni urbanistiche e culturali della città nel corso dei secoli. È importante sottolineare come si tratti di una via molto antica, che nel tempo ha cambiato più volte nome. Il primo tratto, quello che arriva fino a via Oscasali, a partire dal 1277 era conosciuto come Strata Sancti Cristofori, denominazione che derivava dalla presenza della chiesa di San Cristoforo, situata di fronte a via del Consorzio e soppressa nel 1755. Il tratto successivo, invece, nel 1751 risultava chiamato contrada Santa Margherita, prendendo il nome da un’altra chiesa, ancora oggi esistente, collocata all’angolo con via dei Rustici. Solo nel 1871 questi due segmenti vennero riunificati sotto un’unica denominazione, quella attuale dedicata a Guido Grandi.
Dal punto di vista urbanistico, la via non presenta un andamento lineare: lungo il suo percorso si alternano restringimenti e allargamenti. Sul lato sinistro incrocia via del Consorzio, via Colletta e via Oscasali; sul lato destro incontra invece via Capra, piazza Sant’Agostino e via Breda...
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Laura Bosio

