

Cultura & Spettacoli
Semi di rinascita
The Unilever Series: Ai Weiwei, Sunflower Seeds 2010. [Photo-credit: Tate Photography © Ai Weiwei ]
Il processo dinamico sostituisce l’idea rassicurante
Nel corso della Storia dell’Arte, la primavera, con i suoi tratti distintivi, non è mai stata soltanto una stagione. Dai quadri più celebri ai cicli allegorici che attraversano i secoli, il suo immaginario collettivo è sempre stato saldamente intrecciato ad alcuni significati precisi: da un lato il ritorno alla vita e dall’altro la possibilità del rinnovamento. E proprio nella direzione della convivenza tra ripetizione e cambiamento che si può leggere una delle opere più emblematiche, in particolare a livello scenico, degli ultimi anni; Sunflower Seeds di Ai Weiwei. Si tratta di un’opera totale composta da milioni di singoli pezzi che uniti formano un’unica superficie; infatti milioni di semi di girasole, scolpiti e dipinti a mano in porcellana da artigiani cinesi, compongono un paesaggio apparentemente uniforme. Da sempre il seme incarna il simbolo della rinascita, qui – però – si carica di significati altri e del tutto contemporanei. Infatti, non intende rappresentare unicamente la speranza di vita nuova, ma piuttosto mette in luce il confronto tra l’individualità e la collettività...
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Alessia Cambiati