Le forme del vivere

Cremona, quella Solidale

Cremona Solidale: lLa facciata della palazzina più recente [foto Bettinelli]

Entità complessa e ricchissima, luogo di relazioni che diventa “casa”

Non c’è solo il centro storico come soggetto quando si vuole parlare di architettura a Cremona, e non solo nell’antico tessuto dunque si possono rintracciare le nostre “forme del vivere”. Ci riferiamo alla piccola rivoluzione che alla fine degli anni ’60 e agli inizi del successivo decennio, nel marasma di una cultura in fermento ma non ancora in piena consapevolezza, entrò come nuova disciplina nelle facoltà di architettura italiane: l’ “Architettura sociale”, che, forse per una sorta di ripicca verso la storia, al Politecnico di Torino andò a sostituire l’insegnamento di “Plastica ornamentale”.
In un suo scritto Leonardo Angeletti mette proprio in luce questo momento: “Spazio e società sono da sempre elementi di un binomio inscindibile, caratterizzato da un rapporto di reciproca influenza. L’architettura, che si configura come studio plastico dello spazio, è in grado di esercitare un potere sulla realtà sociale. Spesso questa influenza può svilupparsi con esiti negativi, assumendo talvolta una forma coercitiva, a volte una forma emarginante. Si rende così necessaria una riflessione su un’architettura del sociale, il cui scopo è quello di permettere l’adempimento di una vita buona …”. E ancora illustra con immediatezza quello che poteva apparire una contrapposizione ma che sostanzialmente era il riconoscimento della storica commistione di diversi momenti compositivi. Quindi: “L’architettura, nella sua natura più intima, si configura come una filosofia plastica dello spazio, il quale, plasmato e modificato in base alle necessità contingenti, non rimane inerte, ma viene pensato appositamente per essere vissuto e abitato. L’architettura è da sempre da una parte arte e filosofia, dall’altra necessità pratica di costruire un luogo dove l’attività umana possa svolgersi. Di conseguenza, si instaura una reciproca relazione di influenza e trasformazione tra la costruzione di spazi, luoghi, città ed edifici e...
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Il corso di Cremona Solidale [Eugenio Bettinelli]
Il corso di Cremona Solidale [Eugenio Bettinelli]
Eugenio Bettinelli
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