

L'altro violino
Ma chi l’ha detto che gli artisti siano anche “belle persone”?
Michela Murgia (scomparsa nel 2023) è stata oggetto di frasi denigrato-rie da parte dello scrittore Michele Mari, finalista allo Strega
L’ultimo caso al Premio Strega: Mari finalista nonostante le frasi contro Murgia
Pur riconoscendo la grandezza di uno scrittore, giornalista a cui io non sono degno nemmeno di pulire i calzari di biblica memoria, in tanti anni non ho mai condiviso quasi nulla di ciò che ha scritto e scrive Corrado Augias, intellettuale che per me esprime il paradigma del radical-chic , di colui cioè che da una prospettiva di privilegio vede un film diverso rispetto alla realtà. Ma il bello è che la vita è sempre pronta a smentire le proprie certezze. Nel caso specifico, ho trovato tanto bello quanto inaspettato l’articolo di lunedì scorso su Repubblica , intitolato “Giudicare l’opera, non l’autore”, in cui Augias ha detto la sua sul caso Michele Mari, il finalista del premio Strega il quale aveva sostenuto che Michela Murgia “era intransigente perché brutta” scatenando un putiferio. Affermazioni di per sé gravissime, volgari e inaccettabili, a maggior ragione perché l’interessata non c’è più, essendo morta nel 2023 dopo una lunga malattia, ma con un distinguo di fondo...
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Roberto Codazzi