Torna la rubrica "Nuvole di carta". Protagonista "L'ultimo anno della volpe "
Dopo il successo internazionale riscosso grazie al suo graphic novel più celebre (“Melvina”, candidato anni or sono all’ambìto Premio “Attilio Micheluzzi”), Rachele Aragno è recentemente tornata a fare (ben) parlare di sé con un’altra opera di straordinaria rilevanza, in vendita all’interno del sempre più interessante e composito catalogo della casa editrice “BAO Publishing”. Dimostrandosi una tra le artiste più complete della scena nazionale - la cui bravura, peraltro, è unanimemente riconosciuta anche oltreconfine -, Aragno si è cimentata con una storia, “L’ultimo anno della volpe”, che merita l’attenzione anche da parte di chi, abitualmente, non è avvezzo alla lettura di albi a fumetti. Rovesciando ogni dinamica a noi abituale e immaginando un mondo in cui non è l’essere umano a dominare la scena, bensì proprio il consorzio animale delle volpi, ecco che l’autrice toscana ci porta...
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Fabio Canesi

