

Il giro del...Mondo
Otranto. La città più orientale d’Italia, dove si intrecciano varie culture
Bellezze tra le mura
Il porto di Otranto [foto Visit Otranto]
Dal cuore del borgo fino al mare, attraverso suggestivi vicoli
Tra le tante cose che il viaggio mi ha insegnato, anche quella che alcune città si visitano ma altre si lasciano semplicemente attraversare. Come una pagina che non si riesce a leggere tutta in una volta perché ogni riga apre a una storia diversa. E forse, chissà, ogni pietra custodisce una memoria viva ancora tutta da narrare, con scorci protagonisti del voler raccontare qualcosa che arriva anche da molto lontano.
Come Otranto, che appartiene decisamente a questa specifica categoria. La prima sensazione, arrivando, è infatti dettata dal mare tutt’attorno, che qui non rappresenta soltanto un infinito panorama nel quale sciogliere lo sguardo ma anche l’eroe che per secoli ha costituito una strada.
E così, mentre cammino abbracciata al centro storico, tra case bianche e vicoli che si stringono e poi improvvisamente si aprono sul blu dell’Adriatico, mi accorgo che Otranto non ha bisogno di inventare nulla. La sua anima turistica la città la custodisce già, stratificata nei secoli e ancora perfettamente riconoscibile oggi.
È forse proprio questo il motivo per cui, nel nuovo appuntamento di rientro dalla breve pausa estiva della nostra rubrica di viaggi il “Giro del… Mondo”, ho scelto di fermarmi e di accompagnarvi qui, nel cuore del Salento.
In un viaggio alla scoperta della città che comincia inevitabilmente dal mosaico della Cattedrale e termina...
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Claudia Cabrini