La bottega della pizza. Amsa Tka: al vecchio nome ho aggiunto "Respina" in onore alla Tunisia
C’è qualcosa di predestinato nella gestione della Bottega della Pizza da parte di Asma Tka, simpatica e brillante signora nordafricana trapiantata nel territorio cremonese ormai da venticinque anni. Appassionata cultrice della cucina e di tutti i suoi segreti, da anni Asma aveva messo gli occhi su questo storico locale, minuscolo ma ben visibile, parte integrante del panorama delle attività tradizionali in uno dei salotti buoni del passeggio cremonese, corso Mazzini.
«Per anni sono passata davanti a questa vetrina - racconta - e da sempre ho apprezzato il profumo di pasta buona che usciva da sotto la serranda. Il mio sogno professionale era aprire una attività tutta mia per mettere a frutto la mia passione per la gastronomia e tutto quanto avevo imparato in anni di studi. Con l’aiuto di Dio, la mia aspirazione e il mio sogno si sono avverati: ci sono voluti venti lunghi anni, ma eccomi qui a gestire un’attività che mi piace e mi appassiona».
«Ovviamente - prosegue - per essere quella che sono ho dovuto superare diverse difficoltà, sia sotto l’aspetto economico, sempre determinante nell’imprenditoria in qualsiasi settore, che quello organizzativo, visto che ho tre bambini, ma la passione per la cucina e la dedizione al lavoro mi hanno dato (...)».
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Angelo Galimberti

