Giorgio Panariello in aprile al Ponchielli con “E se domani” (Pio Bove, compreso)
“E se domani” è lo spettacolo che Giorgio Panariello porterà in scena al Teatro Ponchielli di Cremona, il prossimo 15 aprile. Come spiega lo stesso protagonista, lo spettacolo il cui titolo fa riferimento ad una delle canzoni più conosciute e amate di Mina, parla di futuro e di come sarà il mondo fra 20 anni, con robot umani e auto volanti. Non un futuro distopico, uscito da una storia di fantascienza, ma un futuro reso possibile grazie alla concretizzazione di progetti di ricerca, già in atto, che abbracciano la biologia, la tecnologia, l’intelligenza artificiale, le nuove frontiere della comunicazione e dell’alimentazione. Argomenti non semplici, ma raccontati con il linguaggio ironico e profondo, a cui Giorgio ci ha abituati. Un’ironia che fa riflettere e che difficilmente si dimentica perché ci permette di collezionare nuovi ricordi, pur mantenendo quelli vecchi ma, al tempo stesso, ci conduce e ci aiuta a immaginare quello che accadrà.
La maggior parte dei contenuti della rappresentazione sono ispirati alle interviste che l’attore e comico toscano ha realizzato nel suo podcast “Nel garage con Giorgio Panariello” durante le quali, dialoga, con ospiti selezionati, di ciò che la scienza sta realizzando e di quello che potrà ancora fare e scoprire.
Il cibo del futuro rappresenta una delle tematiche più attuali che ci coinvolge da vicino. Cambierà la nostra alimentazione nei prossimi anni? Nella nostra dieta saranno presenti piatti di carne stampata in 3D o porzioni di insetti?
Più di due miliardi di persone nel mondo già mangiano grilli, cavallette, coleotteri, farfalle, bruchi e tante altre specie di questi invertebrati. Sono sempre più attuali trattorie e ristoranti che cucinano insetti o che hanno introdotto nel loro menù piatti con questi organismi, dall’antipasto al dolce. Inoltre, chi vorrà mangiarli a casa, potrà ordinarli su Internet.

Con queste premesse, che futuro avrà la macelleria di Pio Bove? Ce lo svela Giorgio Panariello.
«Da tanto tempo si dice che in un futuro non troppo lontano ci sarà bisogno di proteine - esordisce Panariello -, perché non ci sarà abbastanza carne per soddisfare il bisogno proteico dell’intera umanità...
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Maria Cristina Bertonazzi

