Nell’ex palazzina dell’Aem, lo studentato “Agorà”: 144 posti in 72 camere
Il termine «Agorà» indicava originariamente, nell’antica Grecia, la piazza principale della polis ovvero il cuore pulsante della città, ove si creavano relazioni e si prendevano le decisioni importanti. A Cremona, invece, indica la residenza per studenti universitari, realizzata dalla società Rigoletto nell’ex-palazzina dell’Aem, divenuta fruibile da poco ovvero con l’inizio dell’anno accademico 2026/2027.
È composta da 144 posti letto in 72 camere doppie, tutte dotate di bagno privato. Gli spazi comuni comprendono sala studio, sala relax, uno spazio di coworking, una sala ricreativa, una doppia lavanderia, un deposito per le biciclette, una attrezzatissima palestra, un solarium, un giardino, cucine comuni, un ufficio dedicato al presidio psicologico ed un bar interno. Una reception diurna gestisce la parte amministrativa ed accoglie gli studenti iscritti ad una qualsiasi facoltà presente a Cremona, anche quando provenienti dall’estero.
Le tariffe, comprensive del posto letto e dei servizi, si aggirano attorno ai 466 euro al mese pro capite. Per convenzione col Ministero dell’Università una quota di 44 alloggi è, però, riservata al Diritto allo Studio, quindi destinata agli studenti più meritevoli, che pagheranno una tariffa agevolata sulla scorta di un bando interno e dell’Isee presentato.
Ne parliamo con l’architetto Michele Bianchi, progettista e direttore dei lavori.
La residenza è già fruibile, vero?
«Sì, il primo anno ci serve come rodaggio, ma i lavori sono conclusi. Stiamo rifinendo l’immobile con la realizzazione del giardino e di alcuni dettagli, dall’insegna alle tinteggiature: contiamo di terminare il tutto comunque entro il 30 ottobre.
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Mauro Faverzani


