Fondazione Moreni. Il presidente Gianluca Arata: «È la nostra prima mission»
L’esempio dato 33 anni fa da Fabio Moreni, impegnato, dopo il lavoro nella propria azienda, a portare aiuti umanitari alle popolazioni dell’ex-Jugoslavia, all’epoca dilaniate dalla guerra, è il solco in cui si è sviluppata anche l’attività della Fondazione a lui intitolata, attenta tanto alle esigenze del nostro territorio quanto ai bisogni dei Paesi in difficoltà. Ce ne parla il Presidente, Gianluca Arata.
Qual è la vostra mission?
«La mission della Fondazione è ancora quella originaria: portare avanti nel quotidiano la testimonianza e la profonda fede dimostrate da Fabio, promuovendo la dignità della persona e la sua crescita integrale, oltre ad una cultura dell’amore e della vita, perseguendo fini assistenziali, educativi e formativi, creando opere, iniziative ed esperienze di utilità sociale, assicurando un sostegno a popolazioni in difficoltà a causa di guerre od altro. Recentemente abbiamo modificato lo Statuto ai sensi della riforma del Terzo Settore ed abbiamo colto l’occasione per integrarlo con la possibilità più esplicita di sostenere progetti riguardanti la formazione e l’educazione dei giovani».
La Fondazione punta molto sulla Scuola, vero?
«Sì, anche perché il percorso scolastico di Fabio Moreni fu di assoluta eccellenza. Così si è recentemente conclusa la sesta edizione del Premio Letterario “Fabio Moreni”, un vero (...)».
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Mauro Faverzani






